La Sezione ABIO di Trieste è una delle
55 Sezioni ABIO presenti su tutto il territorio nazionale.
L'attività dei volontari si rivolge
sia al bambino che ai suoi genitori. Il ricovero in ospedale è
un'esperienza molto difficile per un bambino, si introducono in
ospedale situazioni nuove cariche di stress, non sempre bene accolte.
L'attività dei volontari ABIO di Trieste,
rivolta al bambino ed al genitore, intende migliorare la qualità
della vita di coloro che entrano in contatto con la struttura ospedaliera,
riducendo al minimo, con il gioco, il sorriso e l'aiuto, il rischio
di trauma rappresentato dal ricovero.
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Il
gruppo di volontari ABIO si affianca alle diverse
figure che operano in ospedale e contribuisce a costruire
una strategia di attiva promozione del benessere.
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COME
OPERA ABIO (torna su)
Per quanto riguarda il bambino
il volontario ABIO:
- lo
accoglie al momento del ricovero e facilita il suo
inserimento nel reparto;
- durante
tutto il periodo della degenza lo intrattiene con
attività ricreative adatte alla sua età
e situazione, valorizzando la sua parte sana;
- lo
assiste durante le visite ambulatoriali, intrattenendolo
e distraendolo durante l'attesa;
- collabora
con il personale sanitario a prepararlo alle varie
terapie cui verrà sottoposto, utilizzando
appropriate tecniche psicologiche e materiali appositamente
studiati;
- rende
più allegri ed accoglienti i reparti con
decorazioni ed accorgimenti che rendono l'ambiente
più simile ad una scuola materna od elementare
che ad un ospedale;
- garantisce
al bambino una presenza rassicurante in assenza
della mamma o di altri familiari.
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Nei
confronti dei genitori il volontario ABIO:
- contribuisce a
sdrammatizzare la malattia del bambino,
ascoltando i loro problemi ed offrendosi
come tramite in un ambiente sconosciuto;
- fornisce
informazioni su servizi, supporti ed agevolazioni
di cui possono usufruire;
- fornisce
informazioni sul comportamento da tenere
e le norme da rispettare nell'interesse
di tutti;
- garantisce
una presenza amica accanto al bambino, permettendo
al genitore di assentarsi serenamente per
provvedere ad eventuali incombenze.
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ATTIVITA'
DI ABIO TRIESTE (torna
su)
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Dal marzo 2003 si è poi costituito
il gruppo clowns ed ogni lunedì i “dottori
clowns” “visitano” i bambini ricoverati, che li attendono
sempre con molta gioia.
Sempre nel 2003,
nell'ambito di iniziative promosse da ABIO Trieste
per far conoscere alla cittadinanza la nostra realtà
di volontariato, è stato offerto un Concerto
di musica sacra nella Chiesa di Via del Ronco, con
il Coro della Cappella Tergestina. Uno spettacolo
di Teatro e Musica ha avuto luogo al Teatro Rossetti,
con la Compagnia Teatrale Petit Soleil e Marco Castelli
Small & Large Ensemble. Inoltre il noto presentatore
Amadeus è stato in visita nei reparti di degenza
dell'Ospedale Infantile Burlo Garofolo.
Ogni anno poi,
in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti
del Bambino, i volontari ABIO sono presenti alla manifestazione
con un banchetto per illustrare e promuovere l'attività
e la partecipazione al nostro volontariato. |
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Ogni anno, in occasione di momenti particolari
che coinvolgono in primo luogo i bambini, come il
Carnevale e il Natale, i volontari ABIO di Trieste
organizzano all'interno dell'ospedale, per i piccoli
ricoverati, una festa con la partecipazione di maghi,
clowns, marionette e Babbo Natale con la distribuzione
di piccoli doni.
Nel 2003, con
la promozione “Ospedale Amico”, campagna sociale Dash
Missione Bontà, è stata realizzata la
ristrutturazione della sala giochi della Clinica Pediatrica
dell'Ospedale Infantile Burlo Garofolo, con specifico
arredamento per l'infanzia, mobili appositamente sviluppati
per il progetto, giocattoli colorati, divertenti e
sicuri, decorazione delle pareti con disegni allegri
e rassicuranti.
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| I volontari ABIO di Trieste
si tassano regolarmente per provvedere all'acquisto
di materiale ludico vario nonché di attrezzature
di intrattenimento. |
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